La manipolazione di massa: i pubblicitari e i media ci ipnotizzano?

Aggiornato il: mag 21


Molti annunci pubblicitari mirano a collegare un certo prodotto a una sensazione positiva, e finisce che, quando si acquista il prodotto, si prova quella determinata sensazione;

se si acquista un'altra marca, questo non avviene. Le sensazioni vanno da "buono" a "giusto" a "sexy" e così via.


Per quanto riguarda gli spot televisivi, l'idea sarebbe quella di vederli una o due volte e poi ignorarli.

In tal modo l'informazione viene colta a livello della coscienza;

quando l'attenzione si "spegne" durante le rappresentazioni successive, l'informazione viene incamerata nel subcosciente, dove nascono le sensazioni.

Alcuni pubblicitari creano spot talmente assurdi che non si riesce a guardarli più di una volta, ma dal punto di vista del pubblicitario va benissimo, perchè il messaggio viene colto ugualmente, che piaccia o meno.

La pubblicità ha poco a che fare con il pensiero razionale, e la maggior parte degli spot non opera a livello del pensiero.

Ad esempio, la pubblicità di automobili di lusso è indirizzata solitamente alla popolazione di sesso maschile, e il messaggio implicito spesso è il seguente: se guiderai questa automobile, super-deuxe-special-extra, andrai in paesi esotici dove ti godrai gli sguardi di ammirazione degli indigeni, e ti troverai la ragazza; in altre parole farai la vita che hai sempre desiderato.

Da un punto di vista puramente razionale, chiunque sa che difficilmente potrà permettersi un'auto del genere, o che se anche riuscisse a raggranellare il denaro necessario, la vita quotidiana ne risentirebbe negativamente.

Se poi avesse abbastanza denaro da acquistare l'auto, ciò non basterebbe a trovare automaticamente la ragazza, ma, a livello inconscio, l'idea è senz'altro piacevole.

Più di vent'anni fa la televisione mandava in onda la pubblicità di un lassativo in cui compariva una donna che entrava in una biblioteca e chiedeva un libro di biologia perchè soffriva di stitichezza.

L'idea era talmente tremenda che la pubblicità da sola sarebbe bastata a provocare un' epidemia di diarrea, ma dopo più di vent'anni molti ricordano ancora le immagini e il prodotto pubblicizzato.

Potete fare anche voi una prova: la prossima volta che vi trovate in compagnia di un certo numero di persone, fischiettate un motivetto o pronunciate la frase chiave di uno spot o di un programma molto seguito e attendete la reazione. In quel momento, per un breve periodo di tempo, avrete indotto gli altri a pensare a qualcosa che avete scelto voi senza che lo volessero.

Questo semplice esempio illustra il potere straordinario della suggestione!

Giada Aghi

Counselor hypnotherapist - Ipnologa in ipnosi clinica, essential e regressioni - Professional Master in PNL, PNL3 e Quantum Psychology - Naturopata (operatore del benessere specializzata in mtc) - Operatrice Mindfulness - Iridologa - Riflessologa - Fito-gemmo-aroma terapeuta - Floriterapeuta - Idroterapeuta - Kinesiologa - Parapsicologa - Master Reiki Usui - Radiestesista - Consulente in Anime Antiche - Master in Risveglio della kundalini, Master di sciamanesimo, Master in potenziamenti chakra e vampirismo energetico - Master in controllo dell'ansia e sblocco sessuale - Tecnico di laboratorio chimico e biologico specializzato in Tecnico per il controllo e monitoraggio delle trasformazioni alimentari - Manager delle relazioni commerciali ( ...e altri master reiki).

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©Naturopatia kundalini




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